Recupero Interrati e Seminterrati con la LR 12/2025 (Regione Lazio)
La Legge Regionale Lazio 12/2025 ha introdotto una disciplina specifica per il recupero dei volumi interrati, seminterrati e a livello terra, con l’obiettivo di favorire rigenerazione urbana, efficientamento energetico e valorizzazione del patrimonio edilizio esistente.
Cosa puoi ottenere
La norma promuove il recupero con destinazioni residenziale, turistico-ricettiva, produttiva, direzionale e commerciale.
In pratica, possiamo valutare insieme la fattibilità tecnico-urbanistica per:
- nuove unità residenziali (dove ammissibile),
- studi professionali/uffici,
- attività commerciali (nei casi consentiti),
- rifunzionalizzazione di spazi “morti” con incremento di qualità e valore.
Perché è un’opportunità concreta
- Il recupero è ammesso anche in deroga ai limiti e prescrizioni edilizie degli strumenti urbanistici e dei regolamenti edilizi comunali e non è soggetto a piano attuativo o permesso di costruire convenzionato.
- L’intervento è qualificato come ristrutturazione edilizia (art. 3, c.1, lett. d del DPR 380/2001) e segue il relativo regime amministrativo ed economico (contributo di costruzione).
Requisiti tecnici principali
Per recuperare un interrato/seminterrato servono condizioni progettuali verificabili:
- Illuminazione e aerazione: per i locali interrati è richiesto che, anche tramite opere di sbancamento, si garantiscano condizioni sufficienti.
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Altezze interne nette (riferimento chiave):
- 2,40 m per residenza (e funzioni assimilabili), uffici e turistico-ricettivo;
- 3,00 m per commerciale.
- Sicurezza idraulica: obbligatoria asseverazione con relazione di compatibilità idraulica (rischi di alluvione/allagamento).
- Radon e radiazioni ionizzanti: rispetto del D.Lgs. 101/2020.
- Sostenibilità: isolamento termico e, ove possibile, misure di risparmio idrico e rinnovabili.
Standard, parcheggi e monetizzazioni
- Se l’intervento opera in deroga agli standard del DM 1444/1968, va previsto il reperimento di superfici a compensazione o la monetizzazione.
- In generale è richiesto il reperimento di parcheggi pertinenziali, con possibilità di monetizzazione se dimostrata l’impossibilità (salve eccezioni specifiche, ad esempio piccoli recuperi abitativi fino a 28 mq netti collegati all’immobile principale).
- Caso “sensibile”: se recuperi a residenziale un garage già conteggiato come parcheggio pertinenziale, va reperita la stessa superficie a parcheggio senza monetizzazione.
